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Un dottore racconta le sue sofferenze sotto il controllo dell’ISIS

Un dottore racconta le sue sofferenze sotto il controllo dell’ISIS

È stato picchiato, molestato e arrestato solo per aver curato delle donne, e sfruttato dai mercenari costringendolo a curarli senza che essi pagassero per i trattamenti.

As’ad Abdel-Karim, un dentista dal villaggio al-Khrita village, situato sulla linea di Shamia, a ovest dell’Eufrate, 20 km a est di Deir-ez-Zor. Due anni fa ha iniziato a praticare la sua professione di dentista. Ha due cliniche, la prima sulla linea di Shamia, dopo essere stata dominata dal regime alla fine di settembre, e al seconda nel villaggio di al-Sa’wa sulla linea di al-Jazeera, liberata dalle Forze di Democrazia Siriane a inizio ottobre.

Lavorava tra due cliniche ed era sotto pressione per la maggior parte del tempo; non aveva tempo di vedere la sua famiglia essendo l’unico dottore sulla linea di al-Shamia

Asad Abdulkarim non è il primo dottore ad aver subito violenza esercitando la professione. Era tra dozzine di dottori cbe hanno sofferto a causa dei mercenari ISIS. È stato incarcerato e imprigionato quattro volte e fustigato per aver curato donne. Siccome il 90% dei suoi pazienti erano donne è stato arrestato dai cosiddetti mercenari ISIS “al-Hesba” ed è stato costretto a giurare di non curare donne. Ha subito numerose molestie, ripercussioni e multe siccome la maggioranza dei suoi pazienti erano donne “Ho peccato perché ho curato donne, ho sofferto moltissimo per percosse ed insulti”

Asad ha detto che a causa delle pressioni è stato costretto a chiudere la sua clinica svariate volte, ma essendo l’unico medico dell’area doveva riaprire.

Il dottore ha sottolineato che le condizioni di vita erano estreme sotto il controllo delle bande dell’ISIS, aggiungendo che i mercenari costringevano le donne malate ad aspettare in una stanza, dovendo curare i denti degli uomini come priorità, venendo costretto a non curare le pazienti. Dopo la liberazione della zona dai combattenti SDF il dottore ha espresso la sua soddisfazione “Ora mi sento a mio agio nel praticare il mio lavoro, non ho più problemi e ho l’energia per lavorare 24 ore, sono in controllo di me stesso.”

“La situazione è cambiata da brutta a buona grazie alla liberazione della regione. Le donne camminano liberamente per i mercati, senza paura, e possono consultare i medici”.

Il medico ha aggiunto che alcuni guerriglieri SDF vanno da lui per curare i denti ed aspettano il loro turno, rispettando gli altri pazienti. I mercenari ISIS non facevano la loro parte e lo costringevano a curarli con ricatti, senza pagare. Le bande ISIS rapirono Asaad per essere curati senza fornirgli alcuno strumento; l’hanno poi riportato alla clinica e costretto a curare lì i loro mercenari.

“Per quanto riguarda i civili, ogni paziente riceve 500 pound siriani, ma a quel tempo li ricevevano soloi mercenari”, ha detto Asaad. Dr Asaad Abdulkarim ha detto alla fine del suo discorso che ora può lavorare per 24 ore, perché si sente bene psicologicamente e si sente libero.

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