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Trentatre civili uccisi nel corso di attacchi turchi contro Afrin, nonostante il cessate il fuoco.

Domenica 4 marzo 2018, la co-presidente del Consiglio della Sanità di Afrin, Ancela Resho, ha tenuto una conferenza stampa, nel corso della quale ha dichiarato che trentatre (33) civili sono stati uccisi dagli attacchi turchi contro il cantone e la città di Afrin, dal giorno in cui è stata adottata la più recente risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU sul cessate il fuoco in Siria. Tra le vittime più recenti ci sono anche quindici donne e un bambino.

La dottoressa Resho ha aggiunto che un totale di duecentododici civili sono morti dal giorno in cui la Turchia ha avviato l’operazione di invasione contro Afrin – nel nord della Siria – il 20 gennaio tra questi ben ventotto (28) minori, venticinque (25) donne e centocinquantanove (159) uomini.

Il numero di civili feriti è aumentato a seicentododici (612), compresi settantasei (76) minori, ottantadue (82) donne e quattrocentosessantatre (463) uomini.

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