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Siti archeologici distrutti da ISIS (Daesh)

Siti archeologici distrutti da ISIS (Daesh)

Hasekê ha molti siti e monumenti storici. Durante l’occupazione dei mercenari ISIS (Daesh) nella regione, la maggior parte di essi è stata saccheggiata e distrutta. I mercenari furono responsabili, oltre a crimini contro le persone, di crimini contro i siti storici. Molti reperti di questi luoghi furono venduti allo stato turco.

La collina di Ecac, collegata alla città di Eris, è uno di questi siti. La storica rocca, collocata a 50 km dal confine iracheno, è stata testimone di molti scavi archeologici del 19° secolo. Molti dei loro ritrovamenti sono stati esibiti in Siria e altri Paesi.

Le rovine sono state distrutte durante l’invasione portata avanti dai mercenari DAESH. Questi scavarono lunghi tunnel profondi anche 20 metri per trasferire i reperti in Turchia, dove hanno potuto venderli.

La collina, ha detto Hemud al-Salih ad ANHA, risale agli Assiri, aggiungendo che molte rocche si trovavano nel villaggio di Ecac, sulle rive del fiume Xabûr. Al-Salih ha detto che i mercenari DAESH hanno ritrovato molte sculture scavando in queste rocche, saccheggiando almeno il 40% delle colline e causando seri danni con i tunnel scavati.

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