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Portavoce MSD: La Siria del Nord necessita di garanzie internazionali

Portavoce MSD: La Siria del Nord necessita di garanzie internazionali

Le forze internazionali dovrebbero perseguire una politica di protezione della sicurezza della regione, ha detto il portavoce MSD Emced Osman, aggiungendo che i prigionieri ISIS stanno causando gravi problemi alla Comunità Autonoma.

Il portavoce del Consiglio Siriano Democratico (MSD) Emced Osman ha detto che la regione ha bisogno di garanzie di sicurezza internazionale dopo la fine dello Stato islamico (ISIS). “Oggi c’è solo un modo per garantire la sicurezza nella regione: sostenere l’autorità della Siria autonoma del nord e dell’est”. Osman chiede ai poteri regionali e internazionali di perseguire una politica di sicurezza sostenibile nella regione per prevenire la formazione di un nuovo gruppo terroristico.

Il mondo è in debito con le SDF

Il portavoce MSD ha detto che il mondo intero è in debito con le Forze Democratiche Siriane (SDF) e ha continuato: “Il terrorismo ISIS era considerato una minaccia per tutto io mondo. Il pericolo è stato neutralizzato dai giovani del nordest siriano. Questa forza ha posto le basi per la risoluzione della crisi siriana e la messa in sicurezza della regione. In questo senso, il mondo intero dovrebbe sostenere le SDF e invitare il MSD agli incontri per risolvere la crisi siriana.

I prigionieri dall’ISIS sono un grave problem

Emced ha dichiarato che gli jihadisti ISIS catturati in particolare dalle SDF sono stati un grave problema: “Il numero di jihadisti catturati è molto grande. La comunità internazionale deve sostenere l’autogoverno del nordest della Siria e ottemperare alle proprie responsabilità”. Ha chiesto che i problemi riguardo i prigionieri ISIS siano risolti e che gli jihadisti siano processati nei loro paesi d’origine.

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