Omar: Non possiamo accettare “zone cuscinetto” sotto la tutela turca Reviewed by Momizat on . Il co-presidente del Consiglio Democratico Siriano (MSD) Amina Omar ha affermato, durante un discorso alla Prima conferenza dell'Amministrazione delle donne di Il co-presidente del Consiglio Democratico Siriano (MSD) Amina Omar ha affermato, durante un discorso alla Prima conferenza dell'Amministrazione delle donne di Rating: 0
You Are Here: Home » NOTIZIE » Omar: Non possiamo accettare “zone cuscinetto” sotto la tutela turca

Omar: Non possiamo accettare “zone cuscinetto” sotto la tutela turca

Omar: Non possiamo accettare “zone cuscinetto” sotto la tutela turca

Il co-presidente del Consiglio Democratico Siriano (MSD) Amina Omar ha affermato, durante un discorso alla Prima conferenza dell’Amministrazione delle donne di al-Tabqa, che “le cosiddette zone cuscinetto” non possono essere accolte sotto l’egida della tutela turca.

Si sta tenendo in questo momento la prima conferenza dell’amministrazione delle donne nell’Accademia Khalid Alioui di al-Tabqa, alla presenza di centinaia di donne e di delegazioni provenienti dalla Siria settentrionale e orientale.

Dopo una serie di interventi, la co-presidente del MSD, Amina Omar, ha parlato degli ultimi sviluppi nella regione. All’inizio del suo intervento, Amina ha sottolineato l’importanza della conferenza e ha affermato che “la conferenza mira anche a stabilire le basi per lo sviluppo delle donne, nonché la fine della schiavitù e dell’ingiustizia”.

Sugli eventi politici, Amina Omar ha affermato che, dopo la decisione del ritiro dell’America dal nord e dall’est della Siria, “abbiamo assistito a molti eventi ed ai tentativi di molti partiti ambiziosi che hanno cercato di occupare le nostre regioni e di colpire il nostro progetto democratico”.

Ha aggiunto: “MSD non consentirà la creazione di una zona sicura controllata dalla Turchia; gli SDF sono coloro che proteggono i nostri territori e il nostro progetto è quello destinato ad amministrare la regione; il sistema che costruiremo rimarrà”.

“Vogliamo dire che viviamo in sicurezza nelle nostre aree e che continuiamo a resistere”, ha detto Amina Omar.

© 2013 UIKI Onlus Team

Scroll to top