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BOLLETTINO DEL MONDO KURDO
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Grammatica Curda in Lingua Italiana
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I gruppi di pace del PKK ritornano in Iraq
I
membri dei Gruppi di pace che
sono entrati in Turchia il 19 Ottobre dietro l'invito del Leader del
popolo
kurdo, Abdullah Ocalan, sembra che, a causa delle pressioni del governo
turco,
faranno ritorno nella Regione autonoma kurda in Iraq, nel campo
profughi di
Mahmura.
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Rassegna Stampa: Karayilan: “proteggerci come nazione e costruire la nostra vita libera
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Karayilan:
“proteggerci come nazione e costruire la
nostra vita libera
“Stiamo
ancora in una posizione
pienamente difensiva e non abbiamo esercitato tutto il nostro potere.
Siamo in
una posizione di allerta ora. Se lo Stato turco proverà ad
invadere la Zona di
Difesa Media o qualsiasi altra parte del Kurdistan allora romperemo gli
indugi
e la situazione sarà del tutto
differente”: queste le prime
dichiarazioni di Murat Karayilan, il capo del Consiglio esecutivo della
Confederazione democratica del Kurdistan (KCK).
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Karasu: La guerra dimostra la mancanza di
determinazione
Kurdish Info 30.06.2010- Il componente del Consiglio esecutivo del KCK,
Mustafa
Karasu, ha incontra gli scrittori nel corso del programma, trasmesso da
RojTv
“Sela Sor” e che aveva come tematica principale la
guerra. Karasu ha spiegato
che la guerra causerà una mancanza di volontà di
ricercare una soluzione e che
per un cessate il fuoco c’è bisogno di una
volontà comune:
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Sui
minori kurdi
Kurdish
Info 30.06.2010- I
bambini, le principali vittime
della guerra, sono quelli che continuano ad essere arrestati e ad
essere
soggetti a tortura, maltrattamenti durante la loro detenzione in
carcere. Di
seguito riportiamo alcuni articoli che dimostrano la drammatica
situazione dei
minori kurdi: Ceylan Onkol fatta a pezzi da una granata, Hasan Dundar,
emofiliaco, condannato a 4 anni di prigione ed i casi dei minori nel
carcere di
Maltepe.
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SPECIALE
"Crimine di
Guerra"

KNK:L’esercito turco sta conducendo una
guerra sporca compiendo diverse
atrocità
Commissione degli Affari Esteri del KNK
15.06.2010- Vorremmo
renderle noto le
atrocità ed i crimini di guerra compiuti
dall’Esercito turco.L’umanità da
secoli sta tentando di regolare la guerra e da oltre 150 anni ha
stabilito
degli accordi e delle convenzioni per regolare i conflitti armati. La
Turchia
ha aderito ha molti di questi accordi. Sfortunatamente, quando la
controparte
di guerra sono i kurdi la Turchia cambia le regole e si dimentica i
trattati
internazionali. Non sono solo i kurdi, comunque, a patire le sofferenze
inflitte dai turchi. Ricordiamo che il destino di 1612 prigionieri di
guerra di
Cipro, catturati durante l’invasione turca del 1974,
è ancora ignoto.
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Rassegna Stampa: Turchia, il Consiglio d'Europa denuncia: 'troppi minori nelle carceri'
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Turchia,
il Consiglio d'Europa
denuncia: 'troppi minori nelle carceri'
Alla fine del 2009 erano 2.500 i
minorenni detenuti, di cui solo il 10 per cento effettivamente
incriminato
"In Turchia ci sono troppi bambini
detenuti". Parole scritte dal Commissario dei diritti umani del
Consiglio
d'Europa, Thomas Hammarberg, in due lettere inviate lo scorso giugno ai
ministri turchi degli Interni, Besir Atalay, e della Giustizia,
Sadullah Ergin.
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«L’esercito
si diverte ad appiccare fuoco ai villaggi»
REPORTAGE. «Chi è venuto a Batman, ora non sa come
andarsene. Istanbul è a quasi due giorni di
cammino». Viaggio in Kurdistan dove i turchi hanno ripreso a
combattere contro il Pkk. Ma le vittime spesso sono civili. Hanno preso
fuoco intorno alle quattro di mattina. Mesheli, Gunesli, e poi Pasanca.
Dalla stazione di vigili del fuoco più vicina, quella di
Siirt, hanno risposto che di notte no, non si poteva intervenire, per
via della guerra, delle imboscate e delle strade che al buio sono
pericolose.
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Rassegna Stampa: Ancora in trattativa acquisto di nove velivoli da attacco da Usa
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Turchia/
Ankara noleggerà nove elicotteri da AgustaWestland
Istanbul - Il ministro della Difesa turco, Vecdi
Gonul, ha dichiarato che, oltre all'acquisto di nove elicotteri A129
costruiti dal gruppo italo-inglese AgustaWestland, la Turchia ha deciso
di noleggiare altri 9 velivoli da attacco dello stesso modello. Ancora
in trattativa invece l'acquisto anche di 9 Bell AH-1W Super Cobra,
elicotteri da attacco di fabbricazione statunitense. Lo scrive il
quotidiano Zaman.
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KCK: l'AKP è
responsabile per l'intensificarsi della guerra
Kurdish Info 24.06.2010- Il Consiglio esecutivo del KCK ha
sottolineato il
fatto che il governo dell’AKP, con le sue politiche di
annientamento, ha
dichiarato guerra al popolo kurdo. È stato dichiarato che
dal primo giugno il
movimento kurdo di liberazione ha lanciato una nuova fase. Per il KCK
la
responsabilità di ciò è nelle mani
dell’AKP che ha forzato il KCK stesso ad
assumere questa nuova linea anche a causa delle gravissime accuse
rivolta
contro il leader del popolo kurdo, Abdullah Ocalan: “ Il
nostro leader non è
responsabile per la fine del cessate il fuoco unilaterale.
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Jambo,
adottati a distanza madre curda e i sei figli
Mostrare solidarietà alle minoranze oppresse e impegnarsi
con piccoli
progetti capaci di offrire prezioso aiuto.
E’ con questo spirito che l’associazione
Jambo (www.jambofidenza.it)
ha rinnovato anche quest’anno l’amicizia con il
popolo kurdo che vive
nella parte orientale della Turchia.
Accanto al consueto viaggio al seguito delle delegazioni di
osservatori umanitari (promosse da Uiki Onlus), spunta anche un nuovo
progetto a sostegno delle famiglie dei prigionieri politici portato
avanti con l’associazione kurda «Madri della
pace» I fidentini di Jambo
hanno infatti «adottato a distanza» la famiglia di
Arduo Akim, madre di
sei figli.
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OCALAN:
IO RESISTERO’
Nell’incontro settimanale coi suoi avvocati, il leader
del popolo kurdo Abdullah Ocalan, ha voluto sottolineare le minacce
rivolte a lui da parte del Premier Erdogan e che la sua battaglia
continua: “Io resisterò. Non
comprometterò la mia identità ed il mio
onore. Resisterò onorevolmente fino all’ultimo
respiro. Il mio popolo
deve saperlo. Per quello che posso dire noto che lo Stato ha paura di
fare la pace col PKK ed il PKK ha timore di fare una
rivoluzione”.
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Turchia/ Erdogan: I ribelli curdi annegheranno nel loro sangue
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Premier partecipa a
funerale soldati uccisi da separatisti. 20-06.2010
AP - Ankara - Il primo ministro turco, Recep Tayyip
Erdogan,
ha promesso che i separatisti curdi, responsabili della morte nel fine
settimana di 12 soldati turchi "annegheranno nel loro sangue". Il
premier si è recato a Van, località a sud est del
Paese, per
partecipare ai funerali dei militari uccisi ieri.
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Rassegna Stampa: ALTRE PRESE DI POSIZIONE CONTRO L’ARRESTO DEI GRUPPI DI PACE
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ALTRE
PRESE DI POSIZIONE CONTRO L’ARRESTO DEI GRUPPI DI PACE
Con l’arresto di
ieri dei membri dei Gruppi per la soluzione pacifica e democratica
(BDCG) a Diyarbakir, è divenuto chiaro come ora sia molto
più complicato ogni passo verso dei colloqui di pace. Il
portavoce del Sindacato dei lavoratori pubblici (KESK), Sitki Dehset ha
detto che verso i kurdi di sta attuando una politica di disintegrazione
e che il governo dovrebbe comprendere la
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SI
DIFFONDO LE PROTESTE CONTRO GLI ARRESTI
Alla notizia dell'arresto dei 10 delegati dei Gruppi di pace
c'è stato l'avvio di manifestazioni e di dichiarazioni da
parte di partiti politici, Ong e giornalisti in tutta la
Turchia. Il messaggio che tutti hanno voluto lanciare
è stato: “I conflitti possono solo diventare
più profondi”.
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Andritz vince un ordine per 340 milioni di euro per Ilisu
VIENNA Il produttore austriaco di macchine
Andritz fornira' il valore di 340 milioni di euro di attrezzature
elettromeccaniche per il controverso progetto della centrale
idroelettrica di Ilisu.
Gli assicuratori al credito all'esportazione occidentali lo scorso anno
hanno ritirato il loro appoggio alla diga sulle rive del Tigri perche'
avevano dichiarato che non incontrava gli standard della Banca Mondiale
sulla protezione ambientale,la conservazione del patrimonio culturale e
la ricollocazione.
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Manifestazione ad Hakkari attaccata dalla
polizia Domenica 13 Giugno
2010, 13:52
Hakkari-Le popolazioni kurde hanno marciato attraverso la citta' di
Hakkari contro l'arresto di 11 persone ma sono stati attaccati dalla
polizia turca con gas lacrimogeni e manganelli.
Una persona persona colpita alla testa da una bomba gas e' stata
seriamente ferita.
Dopo l'arresto di 10 membri del partito della Pace e della Democrazia e
il reporter di Dicle Haber Agency Hamdiye Çiftçi
i manifestanti sono
rimasti per due giorni di fronte al Palazzo di Giustizia
di Hakkari prima di dirigersi verso l'edificio del BDP.
Successivamente al breve comunicato,la folla si e' dispersa nei
quartieri di Pehlivan, Bağlar e Keklikpınar,e ha iniziato a protestare
contro gli arresti.La folla e' stata allora attaccata dalle forze di
sicurezza in borghese con bombe a gas.
Veicoli blindati chiamati scorpione e carri armati sono stati inviati
sul luogo.Giovani manifestanti hanno risposto alla polizia con pietre e
hanno eretto barricate nelle strade.Una giovane persona
C.A e' rimasta ferita alla testa con un colpo da una bomba a
gas.Portato al servizio di emergenza dell'ospedale,e' stato riportato
che C.A e' in condizioni critiche.
Parlando alla gente il parlamentare del BDP di Hakkari Hamit Geylany ha
dichiarato che gli arresti sono un ingiustizia ed ha aggiunto"Persino
chiamare un proprio amico in questo paese e' considerato un reato".
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ARRESTATI
DIECI MEMBRI DEI GRUPPI DI PACE
Dieci membri dei Gruppi per
la soluzione democratica e pacifica (BDCG) sono stati arrestati dalla
IV e dalla VAlta Corte Penale del Tribunale di Diyarbakir. I primi tre,
Mustafa Ayhan, Nurettin Turgut e Hüseyin Ipek, sono stati
arrestati dalla V Corte e gli altri sette dalla IV. Contro altri tre
membri dei Gruppi di Pace, che non erano presenti in aula, è
stato spiccato mandato di arresto.
Alla notizia degli arresti manifestazioni di protesta sonoscoppiate in
tutta la Turchia.
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ABDULLAH
OCALAN SCRIVE A NELSON MANDELA
Il
leader del popolo kurdo, Abdullah Ocalan, ha scritto una lettera
indirizzata all’ex Presidente del Sud Africa e leader
dell’African National Congress, Nelson Mandela.
Nella lettera Ocalan ricorda la sua cattura in Kenya nel 1999 e
ribadisce a Mandela i suoi sforzi per assicurare una soluzione pacifica
e democratica alla questione kurda.
“E’ grazie alla lotta che hai condotto in Sud
Africa che è stato possibile rimuovere il regime e la
mentalità dell’apartheid che ha provocato
così tanti conflitti. È stato poi possibile
sviluppare un modello democratico capace di permettere al popolo di
vivere, insieme e pacificamente basando la convivenza sulla
libertà, l’eguaglianza e la democrazia.
Talemodello è ciò a cui tutti i popoli tendono,
incluso il popolo kurdo.
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Turchia,
sospesi aiuti energetici ed idrici ad Israele
L'annuncio del ministero dell'Energia: 'Nessun progetto fino alla
normalizzazione dei rapporti bilaterali'
Ankara
ha deciso di sospendere tutti gli accordi con Israele nel settore
idrico e in quello energetico, in seguito all'attacco di
lunedì alla
Freedom Flotilla diretta a Gaza, in cui sono morti otti cittadini
turchi e un americano di origine turca. Lo ha annunciato il ministro
dell'Energia di Ankara, Taner Yildiz, citato dal sito del quotidiano
Hurriyet.
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Rassegna Stampa: TURCHIA-IRAQ: LEADER CURDO BARZANI AD ANKARA DOPO SEI ANNI
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TURCHIA-IRAQ:
LEADER CURDO BARZANI AD ANKARA DOPO SEI ANNI*
ANKARA
- Il leader curdo iracheno Massoud Barzani, che che presiede il governo
regionale del Kurdistan iracheno,è da ieri sera ad Ankara
per la prima volta dopo sei anni, per una visita che
viene considerata una vera e propria svolta per la sicurezza e
la stabilità della regione.
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Rassegna Stampa: Iraq, La Turchia chiede a Barzani di cooperare nella lotta al PKK
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Iraq,
La Turchia chiede a Barzani di cooperare nella lotta al PKK
Aiutateci contro il PKK, se volete l’integrazione economica.
Questo
il messaggio esplicito che la Turchia trasmette ai kurdi iracheni, nel
giorno in cui Mas’ud Barzani, presidente della regione del
Kurdistan
iracheno, è in visita ufficiale ad Ankara – la
prima in sette anni.
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Rassegna Stampa: 37 ragazzi nella prigione di Diyarbakir messi in isolamento
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37
ragazzi nella prigione di Diyarbakir messi in isolamento
37
ragazzi detenuti nel carcere di tipo E di Diyarbakir per aver
lancato pietre, hanno avuto una pena di 3 giorni in cella di
isolamento, senxz poter aver accesso all'ora d'aria e alle
attività
ricreative. A seguito della decisione presa dalle autorità
carcerarie
di non dare medicine a un amico malato dei ragazzi, i giovani il 4
maggio scorso avevano avviato una protesta, dando fuoco ai letti per
protestare contro le condizioni detentive in cui si trovano. Per questo
hanno ricevuto una punizione disciplinare.
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Rassegna Stampa: Turchia, L’ascesa del ruolo turco nella regione mediorientale
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Turchia, L’ascesa del ruolo turco
nella regione mediorientale
Il successo della mediazione turco-brasiliana che ha portato
all’accordo sullo scambio del combustibile nucleare iraniano
in territorio turco è un ulteriore segnale
dell’ascesa del ruolo della Turchia nella regione
mediorientale. La firma dell’accordo è avvenuta
alla presenza del Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdogan, del
presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, e
del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad. In base ad esso,
l’Iran ha espresso la propria disponibilità a
trasferire 1.200 chilogrammi di uranio a basso arricchimento in Turchia
per ricevere in cambio uranio altamente arricchito, con la
collaborazione dell’Agenzia Internazionale per
l’Energia Atomica (AIEA).
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Il PKK pone fine alla
tregua unilaterale dopo 13 mesi
La
Confederazione Democratica del Kurdistan (organizzazione del PKK che
raccoglie tutte le strutture del Partito dei Lavoratori del Kurdistan)
ha annunciato la fine, a partire dal 1 giugno 2010, del cessate il
fuoco unilaterale proclamato 13 mesi fa.Il KCK, nel suo comunicato
sottolinea le responsabilità dello stato turco e del governo
dell’AKP che non hanno compiuto i passi necessari alla pace.
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Ankara
si allontana dall'Europa e guarda a Teheran
Tra Turchia e Israele è la fine di una lunga relazione
speciale consolidata da decenni di stretta alleanza militare e
fitti rapporti commerciali. Un divorzio annunciato e iniziato due anni
or sono nelle nevi svizzere del World economic forum di Davos con la
clamorosa polemica tra il premier turco Recep Rayyip Erdogan e il
presidente israeliano Simon Peres e poi passato all'annullamento di
manovre militari congiunte in Anatolia fino all'assalto israeliano alla
flottiglia, tra cui una nave battente bandiera della Mezzaluna turca,
che ha provocato 19 morti tra cui diversi turchi.
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Rassegna Stampa: Un bambino morto e tre gravemente feriti in seguito all'esplosione di una bomba
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Un bambino morto
e tre gravemente feriti in seguito all'esplosione di una bomba
probabilmente lasciata da militari.
VAN
– Un bambino e' morto e altri tre sono stati gravemente
feriti nel distretto di Ozalp di Van in seguito all'esplosione di una
bomba lasciata dai soldati.C'e' un altro bambino rimasto leggermente
ferito.I feriti sono stati trasportati all'ospedale.
Il sindaco di Ozalp,Murat Durmaz ha dichiarato che l'esplosione e'
avvenuta appena vicino alla recinzione spinata delle caserme
dell'esercito.C'erano ancora alcuni materiali esplosivi, tre ore dopo
l'esplosione ha detto Durmaz.
video:
http://facebookvideoindir.gen.tr/gorgu-tanigi-asker-cocuklarin-arasina-bombayi-atti-hq.html
(Fonti: DIHA,
25.05.2010)
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Rassegna Stampa: Ocalan delinea il suo percorso verso i negoziati di pace con la Turchia
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Ocalan delinea il suo percorso
verso i negoziati di pace con la Turchia
Nel suo incontro settimanale con gli
avvocati, il leader del PKK, Abdullah Öcalan, ha affermato che
la dichiarazione sulla “Autonomia democratica”
è un tema che può essere messo al centro
dell’agenda politica. Ocalan ha sottolineato che nel caso di
un suo ritiro dal processo di pace, la guida dello stesso potrebbe
essere assunta dal KCK (Confederazione del popolo del Kurdistan) che
potrebbe dichiarare l’Autonomia democratica: “Ci
sono esempi simili in Abkazia, Kosovo, e Cecenia. Non
c’è nemmeno la necessità di guardare
oltre Cipro che la Turchia ed i turchi conoscono molto bene. Sto
lottando per una soluzione da oltre 18 anni. Un problema
così profondo e con tali radici storiche non può
essere affrontato con qualche compromesso. La riconciliazione
può essere raggiunta con i principi non coi compromessi,
solo così è possibile raggiungere una soluzione
permanente e certa.
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Rassegna Stampa: In migliaia salutano a Diyarbakir la Campagna degli Scudi Umani contro le operaz
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In migliaia salutano a Diyarbakir la Campagna degli Scudi
Umani contro le operazioni militari dell'esercito turco
(TKS)
DIYARBAKIR – Migliaia di persone hanno salutato la
Campagna
degli Scudi Umani a Diyarbakir contro le operazioni armate
dell'esercito turco (TKS).Migliaia di persone hanno sfilato in corteo a
Diyarbakir contro le operazioni militari.
Il Partito della Pace e della Democrazia(BDP)ha avviato la Campagna
degli Scudi Umani per protestare e fermare le operazioni militari in
Turchia.Dirigenti e deputati del BDP,ed intellettuali hanno preso parte
alla manifestazione.
La Campagna degli Scudi Umani sta per essere lanciata domani a Lice nel
distretto di Diyarbakir.All'inizio della campagna 30.000 kurdi e
sostenitori degli scudi umani si sono radunati per strada a Diyarbakir
e hanno fatto interventi contro le operazioni armate.
Il punto comune degli interventi degli oratori era che l'unica via per
fermare la guerra e' in primo luogo fermare le operazioni militari.
I deputati del BDP accompagnati da un lungo convoglio partiranno domani
di fronte all'edificio della sezione del BDP di Diyarbakir alle ore
10.00.
Gli Scudi Umani sono nell'agenda della Turchia sin da quando le
operazioni militari dell'esercito turco(TKS) stanno aumentando.E il BDP
ha annunciato che la Campagna degli Scudi Umani sta
per iniziare.
L'Iniziativa per gli Scudi Umani istituita a Diyarbakir,ha diffuso un
comunicato stampa per esprimere gli intenti dell'azione come
segue:fermare le operazioni militari,contribuire a creare un'ambiente
pacifico,prevenire la distruzione ecologica e fermare nuove morti.
Sarebbe vantaggioso ripetere altri esperimenti come scudi umani in
Turchia:
Ci sono state altre due azioni di scudi umani nel 2004 e nel 2005 per
fermare le operazioni sui monti Cudi,Gabar e Ciran durate un'anno
nonostante tutti i tipi di ostruzione della da parte dei soldati e del
governo. La prima azione degli scudi umani era iniziata con 35 persone
provenienti da diversi partiti della sinistra.Attivisti sono stati
arrestati il 4 settembre e rilasciati 4 giorni dopo.Poi un
altro
gruppo di 25 persone era partito da Istanbul e aveva incontrato altri
15 scudi umani a Siirt.Erano stati arrestati e avevano passato 25
giorni in prigione.
Ci sono stati gruppi che includevano dai 15 ai 20 attivisti che hanno
sostenuto l'iniziativa diventando scudi umani e che sono stati
arrestati.Nonostante questi ostacoli i gruppi di scudi umani hanno
continuato ad andare nelle zone delle operazioni per un anno.
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Rassegna Stampa: Giornalista kurdo condannato a 166 anni di carcere in Turchia
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Giornalista
kurdo
condannato a 166 anni di carcere in Turchia
DIYARBAKIR -La Corte turca ha condannato l'ex direttore del giornale in
lingua kurda a 166 anni e sei mesi di carcere con l'accusa di
diffusione di
propaganda a favore dei ribelli
separatisti.
La Corte ha sentenziato che Vedat Kursun ha "disseminato propaganda per
un'organizzazione terroristica" in 103 occasioni pubblicando notizie e
fotografie sul fuorilegge Partito dei Lavoratori
del Kurdistan (PKK) sul quotidiano Azadiya Welat.
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DALLA CHIUSURA DEL DTP AGLI ARRESTI DI MASSA DI SINDACI
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BDP: IL PROGETTO DI AUTONOMIA DEMOCRATICA
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RAPPORTO DELLA DELEGAZIONE NEWROZ 2008
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BIENALE PADILIONE KURDISTAN
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Turismo solidale in Kurdistan
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