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Livorno, Seminario sul Confederalismo Democratico, 12 aprile

Livorno, Seminario sul Confederalismo Democratico, 12 aprile

GIOVEDI 12 APRILE
VIA ADRIANA 16 LIVORNO

A cura della presidente di UIKI Ozlem Tanrikulu (Ufficio per l’Informazione del Kurdistan in Italia).

Il seminario sarà tenuto in due sessioni, separate tra loro da una cena di solidarietà per la popolazione sotto attacco turco ad Afrin (Rojava).
– 18:00 – 20:30: prima sessione del seminario
– 21:30 – 23:00: seconda sessione e dibattito

CENA BENEFIT per la campagna #AIUTO AFRIN di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus https://www.facebook.com/events/554824824878095/


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GLI ELEMENTI CHIAVE DEL CONFEDERALISMO DEMOCRATICO:
La composizione eterogenea della società determina la necessità di gruppi a vari livelli: locale, regionale, centrale. In essi si potranno trattare situazioni problematiche concrete ed elaborare proposte di soluzione, garantendo al tempo stesso una coesistenza paritaria fra coloro che vivono su un territorio.

Non trascurabile è il valore dell’esperienza storica della società che abita un territorio. Tale esperienza rammenta a quella società la propria eterogeneità e il modo in cui progressivamente si è formata, dandole consapevolezza, in maniera che essa giunga a rifiutare decisioni imposte dall’alto, in modo centralistico. Del resto, mentre la modernità capitalista assume come proprio perno la centralizzazione dello Stato, la modernità democratica si pone come modello alternativo, improntato a una società politica fondata sull’etica: le decisioni saranno prese in maniera condivisa, dal basso. Il rifiuto del centralismo comporta anche il rifiuto di una burocrazia amministrativa. Si punta pertanto a una forma di autogoverno politico in cui tutti i gruppi che compongono la società possano esprimersi, a partire dagli incontri nell’ambito dei consigli locali.
Alla militarizzazione che ha caratterizzato gli Stati-nazione si contrappone l’autodifesa, la quale non si presenta come un mero meccanismo di azione di tipo militare, puntando invece a garantire che il gruppo sociale conservi la propria identità e mantenga intatta la capacità di assumere democraticamente decisioni politiche condivise. La componente armata adibita all’autodifesa sarà pertanto dedita al compito di assicurare tanto la sicurezza interna quanto quella esterna, ma farà costantemente riferimento alle istituzioni decisionali democratiche, che su di essa eserciteranno un controllo diretto.

Un altro elemento fondamentale è dato dal rifiuto delle lotte per l’egemonia e della creazione di ideologie egemoniche. I problemi saranno affrontati e risolti in maniera collettiva con la necessaria attenzione, nel corso del processo decisionale, a conservare un adeguato rispetto per coloro che esprimono opinioni divergenti.

LE STRUTTURE DEL CONFEDERALISMO DEMOCRATICO
Partiamo da alcune considerazioni di base. La modernità capitalista può contare sullo Stato-nazione, la modernità democratica dispone del confederalismo democratico. Lo Stato è centrato sul potere, le democrazie sono basate sull’approvazione collettiva. La necessità del centralismo statale è determinata dal bisogno di proteggere i monopoli del potere; il confederalismo democratico, che non si basa sullo Stato ma sulla società morale e politica, avrà quindi bisogno di prendere le distanze dal centralismo. La struttura della società morale e politica è lo strumento per creare la democrazia diretta, assicurandone la funzionalità.

Il concetto di confederalismo democratico si riferisce a forme di confederazione costituite sulla base di una comunità democratica. Non è una confederazione di Stati, bensì una confederazione di strutture democratiche. Il confederalismo democratico è una forma di autogoverno della società organizzata in ogni luogo, senza necessità di trasferire allo Stato il compito dell’amministrazione. Si tratta di un’organizzazione amministrativa e sociale della collettività al di fuori dello Stato, caratterizzata da un modello organizzativo rappresentato dai “focolai” (spazi in cui partecipano le diverse identità culturali e religiose appartenenti alle organizzazioni della società), dalle comuni (il modello di organizzazione essenziale della società democratica, di cui costituiscono l’ossatura della società democratica) e dalle assemblee (base fondamentale dell’organizzazione comunalistica democratica in cui si mette in pratica l’autogoverno).

La confederazione della democrazia, definita come una confederazione delle organizzazioni della Società, è progettata per raggruppare le strutture organizzate partendo dalla base, per fare incontrare in ogni luogo tutte le formazioni della società e per sviluppare questa organizzazione dell’esistenza umana. Il confederalismo democratico aspira a formare una nazione democratica all’interno, mentre all’esterno mira a superare i confini degli Stati nazionali. È un sistema di organizzazione della vita sociale e politica del popolo che non rappresenta lo Stato. È l’unità tra i curdi, ma è anche una confederazione regionale dei popoli.

EX CASERMA OCCUPATA

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