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Le donne marciano passo dopo passo verso la libertà

Le donne marciano passo dopo passo verso la libertà

La marcia delle donne curde, cominciata ieri da Berna a Strasburgo per la libertà del leader curdo Abdullah Öcalan e in solidarietà con Kobanê, continua con entusiasmo nella sua seconda giornata. Circa 100 donne curde gridano slogan per la libertà nelle città della Svizzera sulla loro via.

I cortei, organizzati in tre percorsi diversi, in protesta contro il complotto internazionale contro il leader curdo Ocalan che ha portato alla sua prigionia 16 anni fa, e in sostegno della sua libertà con lo slogan “Libertà per Ocalan – Libertà per il Kurdistan”, continuano. Il percorso della marcia da Berna a Strasburgo è guidato dal Movimento europeo delle donne curde (TJKE) e continua sgargiante come una marcia di libertà delle donne. Anche le donne dell’organizzazione rivoluzionaria comunista, MLKP, hanno raggiunto le donne curde nella loro marcia per la libertà.

Le donne hanno completato il loro primo giorno, dopo una camminata di 12 km sotto le rigide condizioni invernali, raggiungendo la città svizzera di Schönbühl ieri sera. Durante il primo giorno, le donne sono state accolte, nelle città dove passavano, da altre donne che si sono unite ai loro slogan di libertà. Il popolo svizzero ha sostenuto i cortei salutando dai propri balconi o suonando il clacson delle proprie auto nelle strade.

La vittoria di Kobanê si fa sentire nelle canzoni gioiose cantate da donne di età compresa tra 20 e 65 anni, durante la marcia.

Attraverso slogan e striscioni, le donne che si uniscono alla marcia danno voce alle richieste di rimozione del divieto sul PKK, di giustizia per le tre donne curde assassinate a Parigi, e di libertà per Abdullah Öcalan.

La marcia delle donne è partita dalla città di Liestal in Basilea nel secondo giorno, e arriverà alle 16:00 a Basilea, dove si terrà un comizio a Marktplatz assieme ai kurdi che li accoglieranno nella città.

KJK: facciamo del 2015 l’anno in cui il Leader Apo sarà liberato
Il Movimento delle Donne Kurde (KJK) ha inviato un messaggio ai manifestanti, che condanna il complotto del 15 febbraio. I kurdi in Europa stanno marciando a Strasburgo per protestare contro la cospirazione internazionale del 15 febbraio contro il Leader del popolo kurdo, Abdullah Öcalan, al 16° anniversario della sua cattura. Le marce di Francoforte-Strasburgo e Lussemburgo-Strasburgo sono iniziato nei giorni precedenti, e oggi è partita la marcia Berna-Strasburgo organizzata dal Movimento delle donne curde in Europa.

Il Movimento delle Donne Kurde (KJK) ha inviato un messaggio ai manifestanti, che condanna la cospirazione del 15 febbraio. Il messaggio ha sottolineato la minaccia che ISIS rappresenta per l’intera umanità, aggiungendo che lo spirito di solidarietà generato dalla rivoluzione del Rojava ha ispirato la vittoria epica di Kobanê, che è diventata un simbolo per il mondo.

Il messaggio ha evidenziato l’importanza dell’unità democratica dei popoli e della resistenza congiunta delle donne per sconfiggere il fascismo di ISIS, invitando il popolo curdo e i suoi amici a fare del 2015 l’anno in cui il Leader Apo conquisterà la sua libertà.

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