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La vita comunitaria di Sur sacrificata alla rendita

La vita comunitaria di Sur sacrificata alla rendita

La Piattaforma per la Solidarietà con Sur reagisce alla distruzione in corso nei quartieri di Alipaşa e Lalebey del distretto di Sur di Diyarbakır e evidenzia che la demolizione si estenderà a Hevsel e a Fiskaya. La componente della Piattaforma Benazir Coşkun ha enfatizzato che l’obiettivo principale della demolizione è la vita comunitaria.

Mentre il coprifuoco nel distretto di Sur di Diyarbakır continua ad essere imposto in alcuni quartieri, nel distretto prosegue anche la demolizione. La demolizione è in corso anche in alcuni quartieri dove non è in vigore il coprifuoco. I quartieri di Alipaşa e Lalebey sono due di queste zone e sono stati bloccati e la demolizione si sta estendendo a un’area più ampia.

Molte organizzazioni hanno visitato la popolazione di Sur per sostenerla, negli ultimi giorni componenti della Piattaforma per la Solidarietà con Sur sono arrivati da Istanbul a Diyarbakır per mostrare il loro sostegno. La Prof. Ayşe Erzan, Co-portavoce della piattaforma, ha evidenziato che la demolizione e il blocco a Sur sono contrari agli accordi firmati dall’UE, dall’ONU, dalla Turchia e da tutte le organizzazioni per i diritti umani.

Obiettivo memoria storica

Ayşe ha detto, “La demolizione di Sur cancella tutta la storia e distrutte il tessuto di insediamenti vecchi di migliaia di anni. Sur decisamente non merita il processo di ricostruzione nell’ambito del quale verranno costruite case di cemento. Lo scopo è di distruggere la memoria storica e la storia.”

I media tradizionali di massa non ne parlano!

Affermando che a Istanbul è stato lanciato un appello per Sur, Ayşe ha detto, “Abbiamo messo tavoli nelle strade e cercato di parlare alla gente della distruzione a Sur. Non vedono e non sanno di questa demolizione. I media mainstream non ne parlano. In questo modo vogliono coprire la demolizione. I diritti di queste persone vengono violati apertamene. Questa questione andrebbe portata alle autorità internazionali perché quello che sta succedendo è contrario agli accordi internazionali per la protezione della cultura, al diritto all’abitare e ai diritti umani. A questo proposito a livello individuale e di organizzazioni dobbiamo cercare di far sapere a tutti quello che sta succedendo.”

Un’altra componente della Piattafroma, Benazir Coşkun, ha affermato che come Piattaforma loro hanno svolto un lavoro coordinato a Istanbul e a Diyarbakır per tre mesi. Benazir ha affermato che sei quartieri di Sur sono stati spianati e ha aggiunto, “Sur ha una storia di settemila anni ed è un sito che fa parte del patrimonio culturale dell’UNESCO. La demolizione non finisce con solo sei quartieri. La demolizione andrà avanti in altri 11 quartieri. Non finirà a Sur; si stenderà a Fiskaya e Hevsel. Quindi la vita comunitaria verrà sacrificata alla rendita e annientata.”

Benazir ha ricordato che la popolazione di Sur non ha lasciato le proprie case anche se sono state lasciate senza acqua e elettricità per mesi. Benazir ha detto che non lasceranno sola la popolazione di Sur.

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