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La DISK riferisce dell’effetto dello stato di emergenza sulle lavoratrici e i lavoratori

La DISK riferisce dell’effetto dello stato di emergenza sulle lavoratrici e i lavoratori

Il sindacato rivoluzionario discute degli effetti dello stato di emergenza e del regime di un solo uomo.L’Ufficio Studi della Confederazione Rivoluzionaria dei Lavoratori della Turchia (DISK-AR) ha pubblicato un rapporto sullo stato di emergenza e il regime presidenziale.

Il rapporto è stato discusso in un incontro tenuto nella sede centrale del DİSK a Beşiktaş, Istanbul.

All’incontro hanno partecipato la segretaria generale del DİSK, Arzu Çerkezoğlu, e componenti del direttivo del DISK.

Çerkezoğlu ha detto: “I limiti legali dell’attuazione dello stato di emergenza (OHAL) sono stati oltrepassati. Sono stati emanati decreti legge, la funzione legislativa del Parlamento è stata limitata in larga misura e il periodo dell’OHAL è stato caratterizzato da repressione e una effettiva sospensione della Costituzione per mano del regime”.

Çerkezoğlu ha evidenziato che attraverso l’abuso di decreti legge (KHK) e amministratori di nomina governativa, 135mila dipendenti pubblici sono stati licenziato, così come 1,959 iscritti e iscritte DİSK Genel-Iş.

“Durante il periodo dell’OHAL, 7 scioperi sono stati efficacemente vietati, anche se ufficialmente è stato detto che erano “rinviati” e 150mila lavoratori sono stati lasciati alla mercé dei datori di lavoro”, ha aggiunto Çerkezoğlu, che ha ribadito che “molti sindacati e attività dei lavoratori sono stati vietati o ostacolati per via dell’OHAL”.

Çerkezoğlu ha affermato che le modifiche legislative sono in effetti mirate al perdurare dell’OHAL. Allo stesso modo dopo le elezioni del 24 giugno il “Regime Presidenziale” è stato implementato senza alcuna remora per le continue violazioni della legge e della democrazia.

“Il gabinetto dei Ministeri e il Primo Ministro sono stati aboliti e il Presidente è diventato l’unica autorità”, ha aggiunto la segretaria generale del sindacato.

Tra gli effetti del nuovo regime, Çerkezoğlu ha sottolineato i seguenti:

Nel nuovo regime il Presidente può fare qualsiasi modifica per conto suo, compreso il decreto presidenziale (CBK), il regolamento della presidenza e il decreto presidenziale su molte questioni compresa la vita lavorativa.

Il Presidente, che potrà usare alcuni poteri della Grande Assemblea Nazionale attraverso il CBK, sarà in grado di prendere decisioni su questioni legate al lavoro. Il Presidente ha ampia autorità su una vasta gamma di questioni. Sarà in grado anche di dichiarare l’OHAL.

Il Presidente può cambiare la struttura della commissione per la determinazione del salario minimo a suo piacimento.

L’assicurazione contro la disoccupazione sarà colpita dato che il Presidente ha potere sull’uso delle risorse.

Il Presidente avrà il potere di proibire o rinviare scioperi.

È stato fatto un accordo che mira a rimuovere l’ente per la sicurezza sociale.

Concludendo le sue osservazioni, Çerkezoğlu ha sottolineato che “sotto un regime del genere, chiaramente la lotta di chi difende i diritti e quella delle lavoratrici e dei lavoratori sarà più dura che mai. Il DISK considera un dovere storico organizzare una lotta del genere con unità e solidarietà. Il DİSK, che ha adottato il principio della difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori in modo indipendente dallo Stato, dal capitale e dai partiti politici, non si fermerà mai nella lotta del lavoro e della democrazia”.

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