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Genocidio di yazidi in Shengal il 3 agosto

Genocidio di yazidi in Shengal il 3 agosto

Dichiarazione del PYD sul genocidio di Shengal

Il Consiglio Generale del PYD nel Rojava ha rilasciato una dichiarazione nell’occasione del 3° anniversario del Genocidio di Shengal, e ha salutato i guerriglieri delle HPG e i combattenti/e delle YPG/YPJ per aver ostacolato i piani genocidi. Il Consiglio del Partito dell’Unione Democratica (PYD) ha rilasciato un comunicato scritto nel 3° anniversario dell’uccisione di massa a Shengal, e ha espresso la più dura condanna del genocidio del 3 Agosto 2014 sulla comunità yazida perpetrato dalle bande di ISIS.

Definendo il genocidio come il 73° massacro decretato nella storia della comunità yazida, il PYD ha sottolineato che il massacro mirava al totale annientamento dalla comunità yazida, e ha salutato nel rispetto i guerriglieri delle HPG/YJA-Star e dei combattenti delle YPG/YPJ per la loro storica resistenza che ha salvato gli yazidi di fronte al genocidio a Shengal.

Il Consiglio del PYD ha evidenziato l’importanza delle organizzazioni degli yazidi a Shengal e la costituzione delle Unità di Resistenza di Shengal (YBŞ) che hanno assunto la protezione della regione e possono assicurare la fine delle minacce genocide. Inoltre il Consiglio del PYD ha chiesto agli organismi internazionali di assistere il popolo curdo di fronte agli attacchi dei nemici dell’umanità e di sostenere la liberazione degli yazidi sequestrati dalle bande di ISIS.

Infine, il Consiglio del PYD ha espresso le condoglianze a tutti i cittadini curdi e ha dichiarato il supporto all’Amministrazione Autonoma della popolazione di Shengal.

Il massacro di Şengal puntava alla rimozione degli yazidi

Il Consiglio Democratico Siriano (MDS) ha reso chiaro che il massacro di Shengal puntava alla rimozione degli yazidi e a cambiare la demografia dell’area e a offuscare l’identità di questo popolo con una propria cultura e le proprie trazioni. MDS ha rilasciato un comunicato all’opinione pubblica nel 3° anniversario del massacro e ha condannato il massacro e salutato la resistenza delle Forze di difesa del Popolo,delle Unità di Protezione del Popolo (YPG) e delle Unità di Protezione delle donne (YPJ).

La dichiarazione comprende:
“Il 2 agosto 2014 i curdi yazidi a Sengal sono stati esposti ad un feroce massacro che non si era mai verificato durante la storia per mano dei mercenari di ISIS. Il massacro puntava alla rimozione degli yazidi e ad un cambiamento della demografia dell’area, oltre all’offuscamento dell’identità della popolazione con una propria cultura e tradizioni. Inoltre sono stati uccisi ragazzini e donne rapite, violate e messe in commercio.

Noi come MDS condanniamo questo orribile massacro contro la popolazione yazida e salutiamo la resistenza di Şengal, in modo particolare le Forze di Difesa, le YPG e le YPJ. Chiediamo alla comunità internazionale e alla coalizione internazionale che non ripetano tali massacri contro i popoli, e di lavorare per liberare il resto degli yazidi dalle mani dei mercenari di ISIS.

Consoliamo anche la popolazione yazida per le vittime provocate dal massacro e salutiamo la loro resistenza, noi ci schieriamo ancora dalla loro parte e di tutti i popoli contro l’oscurantismo e le forze etiche. Oggi, le SDF è hanno preso di mira l’organizzazione terroristica nella loro cosiddetta capitale al-Raqqa.

“Benediciamo i martiri di Şengal
Vergogna sui terroristi e i loro sostenitori.
Il Trionfo è per i nostri popoli “.

© 2013 UIKI-Onlus Team

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