Esercito di occupazione turca non rispetta i valori morali ad Afrin Reviewed by Momizat on . Ancora una volta, l'occupazione turca non rispetta i valori morali nè le credenze L'esercito di occupazione turco ad Afrin ha dimostrato ancora una volta che no Ancora una volta, l'occupazione turca non rispetta i valori morali nè le credenze L'esercito di occupazione turco ad Afrin ha dimostrato ancora una volta che no Rating: 0
You Are Here: Home » EFRIN » Esercito di occupazione turca non rispetta i valori morali ad Afrin

Esercito di occupazione turca non rispetta i valori morali ad Afrin

Esercito di occupazione turca non rispetta i valori morali ad Afrin

Ancora una volta, l’occupazione turca non rispetta i valori morali nè le credenze

L’esercito di occupazione turco ad Afrin ha dimostrato ancora una volta che non rispetta i valori morali e neanche le credenze dei popoli. Il santuario del Martire Seydo che comprende le tombe di centinaia di martiri che sono stati martirizzati in difesa della loro terra si sono trasformati in macerie.

Il 5 febbraio dello scorso anno, l’esercito di occupazione turco ha preso di mira il santuario Martyr Seydo, situato nel villaggio di Kafr Safreh nel distretto di Janders, e l’ha completamente distrutto.

Il santuario Martyr Seydo Shrine (Rudy Haji), aperto a fine maggio del 2011, quando il martire Seydo Dersim, nome vero Rudy Haji, è stato sepolto.

Il santuario è cresciuto negli ultimi anni, ricevendo i martiri delle Unità di difesa del popolo e delle donne e il numero dei martiri che sono stati sepolti ha raggiunto 183 martiri, martirizzati in difesa della loro terra.

Il 20 gennaio dello scorso anno, gli attacchi dell’esercito di occupazione turco e dei suoi mercenari sul cantone di Afrin hanno iniziato e preso di mira tutti i valori materiali e morali nel tentativo di minare la volontà del popolo. Il 5 febbraio dell’anno scorso, l’esercito di occupazione turco e i suoi mercenari hanno diretto i loro cannoni e i carri armati contro il santuario del Martire Seydo e lo hanno distrutto.

Il 10 febbraio, l’esercito di occupazione e i suoi mercenari hanno preso di mira il santuario e hanno completamente distrutto il santuario e le tombe. Dopo l’occupazione di Afrin, sono state pubblicate fotografie che mostrano la grande distruzione inflitta al santuario.

Questa situazione pone l’esercito di occupazione turco nelle file degli eserciti che non rispettano i valori morali e le credenze dei popoli, non solo ad Afrin ma anche nel Bakur (Nord Kurdistan), dove l’occupazione turca ha distrutto molti santuari di martiri.

© 2013 UIKI Onlus Team

Scroll to top