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Diciotto donne uccise in Gennaio

Diciotto donne uccise in Gennaio

Secondo dati basati sulle notizie apparse all’interno di giornali locali e nazionali e su agenzie di stampa, una raccolta compilata da Bianet ha rivelato che 18 donne, 3 uomini e 3 minorenni sarebbero stati uccisi; 11 donne sarebbero state violentate, 20 ferite e 15 sarebbero state vittime di molestie da parte degli uomini nel mese di Gennaio.
Le città di Istanbul e Kocaeli occupano il primo posto per casi di violenza maschile segnalati.
Nel complesso, quest’anno la violenza maschile ha ucciso 147 donne; 123 sono state violentate, 208 ferite e 126 vittime di molestie.
Alcune notizie riferiscono di una donna brutalmente uccisa insieme a suo figlio, dopo che la stessa aveva chiesto la rimozione dell’ordine di espulsione della corte in favore del suo assalitore.
Nel mese di Dicembre 2012, 12 donne sono state uccise, 14 violentate, 17 ferite e 15 vittime di molestie da parte degli uomini. Istanbul si colloca al primo posto per casi di violenza maschile in Dicembre.
Nel 2012, 165 donne, 14 minorenni, 3 bambini e 15 uomini sono stati uccisi da altri uomini in Turchia.

Omicidi

In Gennaio, la violenza maschile ha ucciso 18 donne e 3 uomini in 13 città diverse della Turchia.
1 donna sarebbe stata uccisa nonostante l’ordine di protezione da parte del tribunale, mentre un’altra sarebbe stata assassinata nonostante avesse utilizzato il tasto d’emergenza. Ad un’altra donna e a sua figlia sarebbe toccata la stessa sorte, inflitta dal marito nonostante l’ordine di espulsione giudiziaria.
La maggior parte dei responsabili degli omicidi di Gennaio sono stati gli stessi mariti (6) delle vittime. Gli altri sono costituiti da: coniuge separato in attesa di divorzio (3), coniuge con processo di divorzio in corso, ex-coniuge, amante (3), padre, genero e figlio. L’assassino della cittadina americana Sarai Sierra rimane sconosciuto.

I dati hanno anche valutato le pistole (4) come strumenti utilizzati più frequentemente per compiere omicidi femminili nel mese scorso in Turchia. Altri strumenti/metodi includono il coltello (6), oggetti taglienti (3), fucile (2) e strangolamento (3).
In seguito agli omicidi, alcuni uomini si sono suicidati (3), mentre altri hanno tentato di suicidarsi o si sono arresi alla polizia (2).

Casi di omicidio femminile sono stati segnalati nelle seguenti città: Adana, Ankara, Antep, Aydın, Denizli, İstanbul (2), Smirne, Kocaeli (3), Konya, Malatya, Samsun, Uşak and Van.
I responsabili hanno un’età variabile dai 14 ai 70 anni mentre le vittime dai 25 ai 60 anni.

Violenza sessuale

In Gennaio sono stati registrati 11 casi di violenza sessuale in 8 diverse città della Turchia.
La maggior parte dei colpevoli era uno sconosciuto per le vittime. In Gennaio i colpevoli di stupro sono costituiti da amici (2), insegnante di sport, amante e uomini sconosciuti (7).
La maggior parte dei casi di stupro è avvenuta all’interno di case in cui le vittime sono state condotte e sequestrate (5). Gli altri sono avvenuti all’interno di case residenziali (3) ed automobili (2). Una donna sarebbe stata costretta a prostituirsi dal marito.
In seguito agli stupri, 17 uomini sono stati arrestati dalla polizia, 8 sono stati processati e 3 sono stati rilasciati in attesa di processo. 2 colpevoli restano sconosciuti.
In Gennaio sono stati riportati casi di stupro nelle seguenti città: Afyon, Aydın, Edirne, Erzurum, Konya, Nevşehir, Sakarya e Samsun.

Violenza contro le donne

In Gennaio sono stati riportati 20 casi di violenza contro le donne in città diverse della Turchia.
3 donne sono state maltrattate, nonostante l’ordine d’espulsione da parte del tribunale, denuncia ufficiale e pulsante d’emergenza rispettivamente. Un’altra donna sarebbe stata picchiata da suo marito dopo aver richiesto la rimozione dell’ordine d’espulsione. In Gennaio, le donne sono state aggredite per lo più dai loro mariti (9). Seguono gli ex-coniugi (3), i figli (2), amanti, suocero e sconosciuto (3).
Aggressioni (15) ed accoltellamenti (5) le modalità più utilizzate.
In seguito alle violenze, i colpevoli sono stati arrestati (4). Un altro uomo sarebbe stato vittima di un ictus dopo aver aggredito 7 donne.
I responsabili hanno dai 15 ai 67 anni, mentre le loro vittime hanno dai 25 agli 87 anni. Casi di violenza sulle donne sono stati riportati nelle seguenti città: Adana, Aksaray (2), Bursa, İstanbul (3), Smirne (2), Kocaeli, Konya (3), Manisa, Sakarya, Samsun e Trabzon (4).

Molestie

In Gennaio sono stati segnalati 15 casi di molestie contro le donne in 9 città diverse della Turchia.
Le vittime di molestie includono una ragazza minorenne in una struttura statale protetta, una donna in stato di ricovero, un’altra donna sotto la protezione di un ordine di espulsione da parte del tribunale ed una donna rapita.
La maggior parte degli autori delle molestie erano uomini sconosciuti (8) per le vittime. Gli altri sono ex-coniuge (2), parente, collega, insegnante e stupratore.
I casi di molestie sono avvenuti più frequentemente in strada (6); a seguire in case residenziali (2), durante il tragitto (3), ospedale, posto di lavoro ed al telefono.
Durante le celebrazioni per il capodanno, 103 persone sono state arrestate per accuse relative a molestie, 16 delle quali sono state processate. In altri casi di molestie, 5 uomini sono stati fermati dalla polizia ed uno arrestato. 1 donna è stata accoltellata dopo essere stata molestata ed un’altra è stata ricoverata. Un molestatore si sarebbe tagliato i polsi dopo essere stato catturato dalla polizia.
I molestatori hanno dai 22 ai 64 anni mentre le loro vittime hanno dai 15 ai 34 anni. I casi di molestie sono stati segnalati nelle seguenti città: Adana, Bursa (2), İstanbul (2), Smirne, Karabük, Kocaeli (4), Konya, Samsun e Trabzon (2).

Distribuzione regionale

In Gennaio sono stati segnalati 56 casi di violenza contro le donne, omicidio, tentato omicidio, molestie, stupro, ferite ed abusi su minorenni in 23 province. La maggior parte di questi casi sono accaduti nella regione di Marmara.

Di seguito la distribuzione regionale: Marmara (20), Anatolia centrale (8), Egeo (10), Mediterraneo (3), Mar Nero (11), Anatolia Orientale (3) ed Anatolia Sud-Orientale.
Kocaeli si è rivelata la città più violenta nel mese di Gennaio 2013.

Ritorsione femminile contro la violenza maschile

Nel Gennaio 2013, le vittime hanno reagito contro i loro aggressori in 7 città differenti: Adana, Ankara, Osmaniye, Rize, Samsun, Tokat e Van.
Una minorenne avrebbe ucciso il suo violentatore, mentre un’altra donna avrebbe accoltellato a morte il suo coniuge dopo aver subito violenza.
3 uomini avrebbero ucciso altri 2 uomini che avrebbero molestato le loro compagne. Mentre un uomo avrebbe ucciso suo figlio, che avrebbe picchiato sua moglie e la madre di lei, 2 altri uomini ne avrebbero uccisi altri per aver picchiato le loro sorelle.

Bianet, Istanbul

© 2013 UIKI Onlus Team

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