You Are Here: Home » SPECIALE » Rassegna Stampa

Cosa è successo alla Casa Bianca?

Sia la stampa nel nostro Paese che quella generale nel mondo a mi avviso non è in grado di interpretare correttamente la vista del Presidente turco alla Casa Bianca. I colleghi con i quali parlo, spiegano che Erdoğan è “tornato in Turchia a mani vuote“ e che sul tema YPG non ha “ottenuto quello che desiderava“. Ce ne sono anche alcuni che considerano la fornitura di armi USA alle YPG per l’operazione Raqqa ...

Read more

Il momento storico del sogno neo-ottomano e la Federazione Democratica Siria del Nord

Ogni giorno diventa più chiaro quale aspetto assumerà in futuro la Siria. Della molteplicità di attori statali e non statali che hanno partecipato alla guerra civile in corso da sei anni, molti si sono ritirati e la situazione inizialmente poco chiara ora fa spazio a un’equazione un po‘ più chiara. Come attori principali rimasti, possono essere citati la Russia, l‘Iran, la Siria, gli USA e le QSD (Forze Dem ...

Read more

Turchia, Amnesty: Erdogan vuole annientare giornalismo indipendente. E lui vola da Trump per appianare divergenze

Il giornalismo indipendente in Turchia è sotto attacco, a ribadirlo è Andrew Gardner, ricercatore di Amnesty International sulla Turchia, commentando la notizia dell’arresto di Oğuz Güven, direttore dell’edizione online del quotidiano turco Cumhuriyet. “Le notizie secondo cui Oğuz Güven sarebbe stato arrestato sulla base di un semplice titolo – ha sottolineato in una nota Gardner – riflette la nuova terrifi ...

Read more

Il nuovo piano di Erdoğan

Dopo il referendum si è ulteriormente delineata la politica del Presidente dello Stato nei confronti dei curdi. Gli attacchi a Qerecox e Shengal sono stati una nuova prova del suo sostegno al cosiddetto Stato Islamico. Inoltre continua a seguire la sua aspirazione di eleggersi a „Sultano del Medio Oriente“. In ogni occasione parla dell’errore che hanno lasciato che si verificasse nel “Iraq del nord” (intend ...

Read more

Pyd: «Noi sconfiggiamo l’ISIS ed Erdogan ci bombarda»

Erdogan bombarda i civili nel Rojava. Dopo il referendum prosegue la guerra al popolo kurdo. Una campagna per una “No fly zone” “Ogni volta che strappiamo qualcosa all’ISIS, Erdogan si vendica e bombarda” accusa Gharib Hassou, leader del partito democratico curdo, il Pyd, presente nella Siria nord-orientale. In queste settimane, dopo il referendum che ha sancito un’ulteriore svolta autoritaria in Turchia (p ...

Read more

Bombe contro la libertà di stampa

Gli attacchi turchi contro i curdi hanno colpito soprattutto giornalisti, stazioni radio e giornali- Mervan Rojava sta davanti alle rovine di un’ex stazione radio a Karashok nel nord della Siria: »Vedete voi stessi, non è rimasto niente. Tutto quello che faceva parte del nostro media-center è distrutto.« Ancora alla fine della scorsa settimana da qui trasmetteva Radio Denge Rojava, una delle voci del movime ...

Read more

“Ogni volta che strappiamo qualcosa all’Isis, Erdogan si vendica e bombarda”.

Intervista all'attivista curdo, leader del Pyd Gharib Hassou È stato un atto molto grave che potrebbe cambiare il corso della guerra. L'Isis ha esultato per tutto il giorno, ringraziando l'amico Erdogan" dice Gharib Hassou, il rappresentante per il Kurdistan iracheno del Pyd, il partito democratico curdo che di fatto amministra la Siria Nord-orientale. L'atto di cui parla Hassou è il bombardamento sul Sinja ...

Read more

La prossima guerra di Erdogan

Dozzine di morti a causa di attacchi aerei turchi in Iraq e nella Siria del nord. Ankara raccoglie truppe al confine Aerei da combattimento turchi nella notte tra lunedì e martedì hanno attaccato zone nel nord dell’Iraq e in Siria. L’attacco che secondo i primi rapporti ha causato dozzine di vittime, era rivolto contro le roccaforti del Movimento di Liberazione curdo. Per la prima volta i bombardamenti non ...

Read more

Se la Turchia bombarda chi combatte ISIS (e noi rimaniamo in silenzio!)

Il cielo è di un azzurro profondissimo, il sole caldo, la montagna si staglia bellissima, imponente ed immobile davanti a noi mentre dalla base YBS dove abbiamo passato la notte, diamo il buongiorno al mattino. Iniziamo a risalire la montagna che circonda la città di Sengal. Appena partiti superiamo il checkpoint e sulla sinistra vediamo il “giardino dei martiri”. E’ quasi ultimato, i compagni ci stanno anc ...

Read more

Tana De Zulueta: il fronte del ‘no’ non aveva alcuna possibilità. Cambiate regole su schede a spoglio iniziato

Tana De Zulueta, a capo della missione degli osservatori dell’Ufficio per le istituzioni democratiche ed i diritti dell’uomo dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) in Turchia per il referendum costituzionale vinto di misura dal presidente Recep Tayyp Erdogan, è prima di tutto una giornalista e opinionista che collabora con numerose testate nazionali ed internazionali. Consul ...

Read more

Turchia: l’opposizione parla di gravi brogli nel referendum. Trump e gli islamisti si congratulano con il Presidente

La sera di lunedì migliaia di persone sono scese in strada nelle metropoli turche Istanbul, Izmir e Ankara per protestare contro i brogli al referendum sull’introduzione di una dittatura presidenziale di domenica. Battevano su pentole e padelle e scandivano »No, abbiamo vito noi «. Il Presidente Recep Tayyip Erdogan con la risicata maggioranza del 51,3 percento si era dichiarato vincitore del referendum sos ...

Read more

Voto in Turchia, Osce: non rispettati standard internazionali. Erdogan: ora referendum su pena di morte

Boccia il voto in Turchia l’Osce,Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. All’indomani del referendum che attribuisce poteri presidenziali a Tayyp Erdogan, gli osservatori dell'Osce dichiarano che il voto «non è stato all'altezza» degli standard internazionali. In particolare la decisione della Commissione elettorale turca sull'ammissibilità delle schede non timbrate «ha minato le garanz ...

Read more

«Coprifuoco e 500mila sfollati, ma i kurdi in Turchia andranno a votare»

Referendum. Intervista a Yuksek Kamuran, co-leader del partito kurdo Dbp: «Se vince il sì, la campagna militare si intensificherà grazie ai nuovi poteri al presidente e all’alleanza con i nazionalisti del Mhp. Per questo anche i kurdi conservatori diranno di no» Hayir, no. Al referendum di domani la comunità kurda si presenta compatta nonostante le enormi difficoltà a svolgere una normale campagna elettoral ...

Read more

Regime della restaurazione

Nella domenica di pasqua in Turchia si tiene un referendum sull’introduzione della dittatura presidenziale – solo con riserva è un cambio di paradigma (...) La Turchia sarebbe sulla strada verso la dittatura è il tenore della stampa borghese da queste parti. Il sistema politico si troverebbe di fronte a un »cambio di paradigma«, si legge ad esempio in un contributo del politologo Ismail Küpeli per la Centra ...

Read more

Dittatura instabile

Dalla consultazione popolare del 16 aprile il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan spera di ottenere la conferma della sua rivendicazione di potere assoluto. Se ci riuscirà è dubbio Se fosse per la sua tracotanza, da tempo sarebbe dominatore del mondo. Per ora però basta solo per la Turchia. Ma anche questo è diventato incerto: il miglior Recep Tayyip Erdogan del mondo. Domenica 16 aprile i cittadini turch ...

Read more

Cosa vuol dire essere curdi nella Turchia di Erdogan

«Non sono un cretino. Non voterò “sì” al referendum. Come potrei? Sono curdo...» Naif vive a Diyarbakir, la capitale della regione curda nel Sud-est della Turchia, assediata dall’esercito di Ankara per oltre 90 giorni alla fine del 2015. A un anno e mezzo di distanza, il 16 aprile prossimo, Naif e altri ottanta milioni di turchi voteranno sulla riforma della Costituzione voluta dal Presidente, Recep Tayyp E ...

Read more

Dopo il fallimento della guerra di attacco turco in Siria, Erdoğan minaccia gli yezidi nel nord dell’Iraq con un nuovo intervento militare

Era l’inizio di aprile quando l’autocrate turco Recep Tayyip Erdoğan ha preso la parola per comunicare un successo: le operazioni militari nel nord della Siria, che il suo esercito aveva avviato nell’agosto 2016 in palese violazione della legalità internazionale, erano concluse e aveva raggiunto tutti gli obiettivi perché „Daesh“, lo Stato Islamico, era stato scacciato da Al-Bab. Ma la valutazione di Erdoğa ...

Read more

Turchia, il referendum e le sue conseguenze

Domenica si vota il referendum sulla riforma costituzionale fatta approvare da Erdogan. Il fronte del governo sta incontrando difficoltà inaspettate. Il risultato è ancora aperto. Cosa potrebbe succedere dopo? • Turkey's referendum and its aftermath È rimasto poco tempo al referendum di aprile. Nonostante lo stato di emergenza, sbaglia chi pensa che il referendum sarà un match a senso unico in favore del go ...

Read more

Cemil Bayik: “Serve una mediazione internazionale sulla questione kurda”

In un’intervista esclusiva con al Monitor Cemil Bayik, co-presidente del consiglio esecutivo dell’Unione delle Comunità del Kurdistan (organizzazione politica impegnata nell’implementazione dell’ideologia di Ocalan di confederalismo democratico) e uno dei leader del Pkk, chiarisce come l’eventuale voto turco del 16 aprile a favore dei cambiamenti costituzionali che daranno al presidente ampi poteri porterà ...

Read more

Scioperi della fame in Europa per i detenuti politici in Turchia

I prigionieri politici in sciopero della fame in Turchia continuano ad aumentare: dal 15 febbraio quando 13 detenute del carcere femminile di Sakran, a Smirne, hanno iniziato a rifiutare il cibo per protesta, oggi se ne contano 187. Venti le prigioni coinvolte: chiedono la fine delle misure assunte nelle carceri contro i prigionieri politici dopo l’entrata in vigore dello stato di emergenza, parte della rep ...

Read more

© 2013 UiKi ONLUS Team

Scroll to top