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Tana De Zulueta: il fronte del ‘no’ non aveva alcuna possibilità. Cambiate regole su schede a spoglio iniziato

Tana De Zulueta, a capo della missione degli osservatori dell’Ufficio per le istituzioni democratiche ed i diritti dell’uomo dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) in Turchia per il referendum costituzionale vinto di misura dal presidente Recep Tayyp Erdogan, è prima di tutto una giornalista e opinionista che collabora con numerose testate nazionali ed internazionali. Consul ...

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Turchia: l’opposizione parla di gravi brogli nel referendum. Trump e gli islamisti si congratulano con il Presidente

La sera di lunedì migliaia di persone sono scese in strada nelle metropoli turche Istanbul, Izmir e Ankara per protestare contro i brogli al referendum sull’introduzione di una dittatura presidenziale di domenica. Battevano su pentole e padelle e scandivano »No, abbiamo vito noi «. Il Presidente Recep Tayyip Erdogan con la risicata maggioranza del 51,3 percento si era dichiarato vincitore del referendum sos ...

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L’esito del referendum in Turchia è illegittimo. L’Ue e i governi rompano le relazioni politiche ed economiche

Nonostante una durissima ondata repressione con l’arresto di decine di migliaia di persone, l’omologazione dei media, la guerra in atto nelle zone curde del sudest della Turchia e una lotta senza quartiere contro i partiti di opposizione e in particolare contro l’HDP , in occasione del referendum costituzionale di ieri, l’autocrate Erdogan non è riuscito ad ottenere lo sperato risultato plebiscitario per la ...

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Voto in Turchia, Osce: non rispettati standard internazionali. Erdogan: ora referendum su pena di morte

Boccia il voto in Turchia l’Osce,Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. All’indomani del referendum che attribuisce poteri presidenziali a Tayyp Erdogan, gli osservatori dell'Osce dichiarano che il voto «non è stato all'altezza» degli standard internazionali. In particolare la decisione della Commissione elettorale turca sull'ammissibilità delle schede non timbrate «ha minato le garanz ...

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Report degli osservatori internazionali per il referendum costituzionale svoltosi il 16 aprile 2017 in Turchia

Noi, osservatori internazionali per il referendum costituzionale svoltosi il 16 aprile 2017 in Turchia, abbiamo visitato diversi seggi elettorali nelle province di Diyarbakir, Batman e Mardin, dichiariamo quanto segue: Prima di tutto vogliamo sottolineare che il Referendum Costituzionale si è svolto sotto lo stato di emergenza, minando in questo modo gli standard democratici del governo della legge; arresti ...

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Al-Qaeda prima al mondo a congratularsi con Erdoğan

Il braccio siriano di Al-Qaeda, la banda Ahrar Al-Sham si è congratulata con il Presidente turco Erdoğan per il referendum chiamandolo “fratello”. Il messaggio condiviso dalla banda Ahrar Al-Sham è il seguente: “Ci congratuliamo con il nostro fratello Presidente Tayyip Erdoğan e gli auguriamo successo nel suo impegno per elevare la Turchia e il mondo islamico.” ...

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PRC-Turchia: Italia e Unione Europea non riconoscano legittimità referendum. La vittoria di Erdogan è una farsa antidemocratica.

Nonostante il monopolio dei media, l’incarcerazione di decine di migliaia di oppositori, l’impossibilità per le opposizioni di fare campagna per il No Erdogan riesce a vincere solo per un soffio e solo attraverso i brogli. Dal voto esce un paese diviso in due e in cui nelle grandi città, Istanbul, Ankara e Smirne, come nelle regioni curde ha prevalso il no. Le opposizioni contestano la validità di almeno 2, ...

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«Coprifuoco e 500mila sfollati, ma i kurdi in Turchia andranno a votare»

Referendum. Intervista a Yuksek Kamuran, co-leader del partito kurdo Dbp: «Se vince il sì, la campagna militare si intensificherà grazie ai nuovi poteri al presidente e all’alleanza con i nazionalisti del Mhp. Per questo anche i kurdi conservatori diranno di no» Hayir, no. Al referendum di domani la comunità kurda si presenta compatta nonostante le enormi difficoltà a svolgere una normale campagna elettoral ...

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Regime della restaurazione

Nella domenica di pasqua in Turchia si tiene un referendum sull’introduzione della dittatura presidenziale – solo con riserva è un cambio di paradigma (...) La Turchia sarebbe sulla strada verso la dittatura è il tenore della stampa borghese da queste parti. Il sistema politico si troverebbe di fronte a un »cambio di paradigma«, si legge ad esempio in un contributo del politologo Ismail Küpeli per la Centra ...

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Dittatura instabile

Dalla consultazione popolare del 16 aprile il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan spera di ottenere la conferma della sua rivendicazione di potere assoluto. Se ci riuscirà è dubbio Se fosse per la sua tracotanza, da tempo sarebbe dominatore del mondo. Per ora però basta solo per la Turchia. Ma anche questo è diventato incerto: il miglior Recep Tayyip Erdogan del mondo. Domenica 16 aprile i cittadini turch ...

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Cosa vuol dire essere curdi nella Turchia di Erdogan

«Non sono un cretino. Non voterò “sì” al referendum. Come potrei? Sono curdo...» Naif vive a Diyarbakir, la capitale della regione curda nel Sud-est della Turchia, assediata dall’esercito di Ankara per oltre 90 giorni alla fine del 2015. A un anno e mezzo di distanza, il 16 aprile prossimo, Naif e altri ottanta milioni di turchi voteranno sulla riforma della Costituzione voluta dal Presidente, Recep Tayyp E ...

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Comunicato del Presidio di Roma per lo sciopero della fame di solidarietà con le prigioniere e i prigionieri politici nelle carceri turche

Dopo quattro giorni di sciopero della fame, nella giornata di oggi, 13 aprile 2017, in concomitanza con l’inizio dello sciopero della fame a oltranza irreversibile di fronte alla sede del Comitato per la Prevenzione della Tortura del Consiglio d’Europa a Strasburgo al quale prendono parte 50 dirigenti del Congresso Europeo delle Società Democratiche (KCDK-E) e molte e molti esponenti del mondo politico e de ...

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Dopo il fallimento della guerra di attacco turco in Siria, Erdoğan minaccia gli yezidi nel nord dell’Iraq con un nuovo intervento militare

Era l’inizio di aprile quando l’autocrate turco Recep Tayyip Erdoğan ha preso la parola per comunicare un successo: le operazioni militari nel nord della Siria, che il suo esercito aveva avviato nell’agosto 2016 in palese violazione della legalità internazionale, erano concluse e aveva raggiunto tutti gli obiettivi perché „Daesh“, lo Stato Islamico, era stato scacciato da Al-Bab. Ma la valutazione di Erdoğa ...

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Turchia, il referendum e le sue conseguenze

Domenica si vota il referendum sulla riforma costituzionale fatta approvare da Erdogan. Il fronte del governo sta incontrando difficoltà inaspettate. Il risultato è ancora aperto. Cosa potrebbe succedere dopo? • Turkey's referendum and its aftermath È rimasto poco tempo al referendum di aprile. Nonostante lo stato di emergenza, sbaglia chi pensa che il referendum sarà un match a senso unico in favore del go ...

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Cemil Bayik: “Serve una mediazione internazionale sulla questione kurda”

In un’intervista esclusiva con al Monitor Cemil Bayik, co-presidente del consiglio esecutivo dell’Unione delle Comunità del Kurdistan (organizzazione politica impegnata nell’implementazione dell’ideologia di Ocalan di confederalismo democratico) e uno dei leader del Pkk, chiarisce come l’eventuale voto turco del 16 aprile a favore dei cambiamenti costituzionali che daranno al presidente ampi poteri porterà ...

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Barış Bloku – Gli scioperi della fame a Sakran e nelle altre carceri in Turchia

L’11 ° di aprile 2017, siamo stati in piedi davanti alle mura della prigione diSakran, dietro le quali la vita viene lentamente spenta. Noi saremo lì perché non sappiamo in quale altro modo possiamo penetrare le mura di insensibilità e di silenzio che circonda lo sciopero della fame, che ora è giunto al 56 giorno. Le violazioni dei diritti umani perpetrate dal governo stato di emergenza sono raddoppiati den ...

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Scioperi della fame in Europa per i detenuti politici in Turchia

I prigionieri politici in sciopero della fame in Turchia continuano ad aumentare: dal 15 febbraio quando 13 detenute del carcere femminile di Sakran, a Smirne, hanno iniziato a rifiutare il cibo per protesta, oggi se ne contano 187. Venti le prigioni coinvolte: chiedono la fine delle misure assunte nelle carceri contro i prigionieri politici dopo l’entrata in vigore dello stato di emergenza, parte della rep ...

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Il gas Sarin consegnato ad Al-Nusra dalla Turchia

E' emerso che le materie prime utilizzate per la produzione di gas sarin, il cui utilizzo ha causato la morte di migliaia di persone in Siria, è stato trasportato ad Ahrar-ı Sham e al Fronte di Al-Nusra sotto la supervisione dello Stato turco e con la conoscenza della polizia e dei dipartimenti di intelligence. I deputati di Istanbul del principale partito di opposizione CHP, Erdem Eren e Ali Şeker, hanno c ...

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Rêwar Awdanan: La Repubblica Islamica dell’Iran avrà solo due scelte nel prossimo anno nuovo

Rêwar Awdanan del consiglio dell'Unione delle Comunità kurdistan (KCK), ha spiegato in un video messaggio sulla celebrazione dell' ultimo Newroz, che i poteri delle regioni estere sono coinvolti nella situazione critica del Kurdistan, per questo il regime iraniano non ha preso parte ai movimenti democratici. Salutando il nuovo anno 2717 e il Newroz, Rêwar Awdanan ha ricordato a tutti la storia del Newroz co ...

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I nuovi giochetti della Turchia in Siria

Recep Tayyip Erdoğan e il suo AKP attualmente preparano nuovo piani per la Siria, la Siria del nord e il Rojava. Nei giorni passati si è sempre parlato del fatto di proseguire eventualmente l’operazione Scudo dell’Eufrate dichiarata conclusa dandole un nuovo nome. A questi piani sono collegati anche gli USA. Ma mentre la Turchia ricomincia a tracciare i suoi piani sulla Siria con gli USA, allo stesso tempo ...

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