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Gli sviluppi in Iran e l’importanza del progetto PJAK

La crisi tra Iran e Stati Uniti si sta gradualmente spostando verso l'intervento di questi ultimi nella regione. La resistenza curda e baluchi agisce con cautela rispetto a tale situazione e fa affidamento su una soluzione interna. Le contraddizioni tra Iran e Stati Uniti risalgono a un periodo precedente alla fondazione della Repubblica Islamica dell'Iran. Con la fondazione della Repubblica Islamica dell'I ...

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Dialogo come primo passo per arrivare a una Siria democratica

La guerra civile in Siria che ha portato con sé un’immensa distruzione per l’intero Paese è iniziata il 15 marzo 2011 a Daraa nel sud della Siria. Contro la politica antidemocratica del regime di Assad e il tentativo di controllare le persone con il bastone e la carota, i popoli hanno iniziato a ribellarsi. Il loro obiettivo non era di distruggere il Paese con strumenti di guerra, ma di creare attraverso pr ...

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Il tiro alla fune per Idlib

Rispetto ai diversi fronti in Siria, la zona intorno a Idlib è candidata per una grande guerra. Cosa distingue Idlib dagli ultimi fronti caduti come Ghouta-est, Daraa e Kuneitra? Per i gruppi che non volevano deporre, le armi c’era un fronte alternativo per portare avanti la loro guerra e la loro causa. Idlib era la fuga verso il prossimo fronte. Decine di migliaia di combattenti armati sono stati portati a ...

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L’Iraq dopo le elezioni

Il 12 maggio in Iraq si sono svolte elezioni parlamentari. Come vincitrice è riuscita a imporsi la lista »Sairun« (Noi marciamo) del religioso sciita Muqtada al-Sadr. Le elezioni sono tuttavia ancora considerate in discussione. Sulle prospettive dell’Iraq e su quali siano le proposte del movimento di liberazione curdo rispetto ai problemi che perdurano nel Paese, Berfîn Bagdu e Rojbîn Amed hanno parlato con ...

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Che ne è stato dell’occupazione di Bradost e Qandil?

Dalle elezioni in Turchia del 24 giugno è passato più di un mese. Prima delle elezioni un’occupazione di Bradost e Qandil rappresentava uno degli argomenti centrali nei media della propaganda dell’AKP e di Tayyip Erdoğan. Naturalmente questi attacchi non erano né straordinari né limitati solo alla propaganda elettorale. La guerriglia ha sventato i piani Le operazioni si possono capire solo nel contesto di u ...

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Cosa sta succedendo in Iraq?

Le proteste che sono iniziate la scorsa settimana stanno innescando un processo nuovo in Iraq. Tuttavia è difficile prevedere dove porterà questo processo. L’Iraq ha combattuto a lungo Stato Islamico (IS). Nel 2016, il governo iracheno, con il sostegno della coalizione internazionale anti-IS e delle forze Hashd al-Shaabi, ha lanciato un’offensiva per scacciare IS dal territorio iracheno. Con la liberazione ...

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Siria: si ricomincia da capo!

L’offensiva dell’esercito siriano nel sud del paese e le possibili nuove aree di conflitto nella guerra siriana. Contrariamente alle speranze che il conflitto in Siria, che dura da sette anni, avrebbe avuto fine con la vittoria sullo Stato Islamico (ISIS) a Raqqa, la guerra è stata riaccesa da parte di forze interne ed esterne con nuove offensive militari. Attori come USA, Russia, Israele, Gran Bretagna, Fr ...

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Le elezioni in Turchia e nuovi piani di occupazione per il Kurdistan del sud

In Turchia si sono svolte elezioni. Il loro risultato, per via della visita di Reccep Tayyip Erdogan nel Regno Unito e dell’accordo tra rappresentanti dell’AKP e degli USA rispetto a Minbic, era predeterminato. Quindi Erdogan resta al potere. In questo contesto si pongono alcune domande assolutamente decisive: su cosa si sono accordate le diverse parti nei suddetti incontri? Quali impegni ha assunto Erdogan ...

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