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Ancora ruberie e torture ad Afrin

Ancora ruberie e torture ad Afrin

Le forze d’invasione turche hanno fatto irruzione nell’abitazione di un cittadino di Afrin, Mehmud siko, ferendo l’uomo e rubandogli i suoi averi.

L’attacco è avvenuto a mezzanotte di martedì. Fonti locali affermano che gruppi delle bande hanno assaltato la casa di Mehmud Osiko nel centro città e che gli invasori lo hanno torturato e derubato. Osiko si è opposto al furto ed è stato accoltellato dalle bande.

Le forze di occupazione continuano a rapire la gente ad Afrin.

Fonti locali riferiscono che le forze di occupazione dell’esercito turco e dei mercenari [suoi] alleati hanno rapito un civile di 26 anni, Rifet Murad, dal suo posto di lavoro nel centro città di Afrin.

Una segnalazione da parte dell’agenzia di stampa del Rojava “Hawar News Agency (ANHA)”, lascia presupporre che Rifet Murad, del villaggio di Kerke nel distretto di Mobata ad Afrin, sia stato portato in una prigione in Turchia.

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